Come funziona
Il calcolo utilizza giorni di calendario, includendo sabati, domeniche e festività. Le date vengono confrontate senza considerare il fuso orario.
Per contare soltanto i giorni dal lunedì al venerdì usa invece il calcolatore dedicato ai giorni lavorativi.
Domande frequenti
Le date possono essere inserite in ordine inverso?
Sì. La differenza restituita è sempre non negativa.
Cosa significa includere entrambi i giorni?
Se selezionato, vengono conteggiati anche il primo e l’ultimo giorno del periodo.
Differenza tra date: inclusiva o esclusiva
Il calcolo standard restituisce il numero di giorni trascorsi tra due date. Se scegli l'opzione inclusiva, vengono contati anche i due estremi del periodo. Per esempio, dal 1° al 3 marzo sono due giorni trascorsi, oppure tre giorni comprendendo tutte le date.
Le date sono confrontate come giorni di calendario, evitando errori dovuti ai cambi dell'ora legale. Per contare soltanto il lunedì-venerdì consulta il calcolo dei giorni lavorativi.
Giorni totali, settimane complete e giorni residui
Oltre al numero di giorni di calendario, il risultato mostra quante settimane di sette giorni sono comprese nell'intervallo e quanti giorni rimangono. Un intervallo di 10 giorni equivale quindi a una settimana completa e 3 giorni residui: non va confuso con il numero di mesi del calendario. Il calcolo usa le date di calendario e non somma ore, evitando differenze legate al cambio dell'ora legale.
Anni, mesi e giorni di calendario
Oltre ai giorni totali, lo strumento ora mostra gli anni completi, i mesi di calendario residui e gli eventuali giorni. Le ricorrenze mensili sono calcolate con la data corretta dell'ultimo giorno quando il mese non contiene la stessa data, ad esempio dal 31 gennaio al 28 febbraio. Questa scomposizione riguarda l'intervallo trascorso; se selezioni il conteggio inclusivo, cambiano i giorni totali e le settimane, ma non le componenti anni/mesi/giorni. L'uso di date UTC evita errori dovuti all'ora legale.